Le Parole del Vino


Questo breve glossario si limita a indicare i vocaboli più ricorrenti e ad aiutare a sviluppare la sensibilità al gusto, anche attraverso la conoscenza.

G lossario della struttura del vino, è l’insieme delle componenti di un vino e si divide in:
Armonico: Un vino viene definito armonico quando le sue componenti sono in gradevole proporzione tra loro. Un vino raggiunge l'armonia con la giusta maturazione.
Corpo: E' la consistenza di un vino, l'insieme degli elementi che compongono un vino, eccetto l'acqua e l'alcol.
Corto: Si dice di un vino poco persistente cioè che lascia uno scarso sapore in bocca.
Persistente: Aggettivo opposto a corto e indica la durata delle sensazioni gusto-olfattive prodotte da un vino. E' direttamente proporzionale alla sua qualità.
Rotondo: Vino morbido per contenuto di glicerina e di zuccheri, di moderata acidità e di corpo pieno.
G lossario della dolcezza, sono i termini che si riferiscono al vino in base al suo livello di zuccheri riduttori:
Abboccato: Un vino lievemente dolce che contiene un leggero residuo di zucchero (da 6 a 20 grammi per litro - tra lo 0,6 e 1,3 per cento).
Amabile : Vino abbastanza dolce; il contenuto zuccherino naturale varia da 30 a 60 grammi per litro.
Dolce: Più di abboccato e di amabile quanto a contenuto zuccherino, la quota di zuccheri residui è sempre superiore a 50 grammi per litro, rivelando la predominanza del sapore zuccherino.
Secco: Vino privo di zuccheri. In questo caso gli zuccheri dell'uva si sono trasformati completamente in alcol nel corso della fermentazione, o sono presenti in tracce minime e comunque non avvertibili al gusto. All'analisi, i residui zuccherini sono inferiori ai 2 grammi per litro.
G lossario della morbidezza sono i vocaboli che si riferiscono ai sapori vinosi dolci, non dettati solo dagli zuccheri, ma anche dall'alcool e dalla glicerina:
Grasso: Un vino ricco di sostanze estrattive. Questa sensazione è anche tattile e si riferisce alla densità del vino.
Duro: Un vino disarmonico che manca di morbidezza, e in cui i tannini e l'acidità sono elevati.
Morbido: Vino equilibrato e con una certa rotondità dovuta all'abbondanza di alcol e di glicerina. (un vino morbido ha bassa acidità e un indice di tannino < 30-40)
Rotondo: Quasi sinonimo di morbido. Si definisce così un vino morbido per contenuto di glicerina e di zuccheri, di moderata acidità e di corpo pieno.
Vellutato: Vino armonico, morbido e carezzevole che restituisce l'immagine di un vino morbido come il tessuto, che accarezza il palato senza urtarlo.
G lossario dell'acidità, sono i componenti importanti per determinare la qualità di un vino:
Acerbo: Vino non ancora raffinato, che può risultare aspro. Il termine è spesso riferito ad un vino giovane, quasi sempre rosso, che deve ancora maturare.
Acidulo: Si dice del vino con acidità in eccesso che non raggiunge però la soglia di sgradevolezza; è caratteristica piacevole per bianchi secchi o rossi giovani.